Cerca

Monteleone - Poggio Moiano - Ponticelli S. - Scandriglia

Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia Monteleone-PoggioMoiano-Ponticelli S. - Scandriglia
Rieti - Roma
Rocca Sinibalda - Torricelli in Sabina - Monteleone  Monteleone - Poggio Moiano - Ponticelli S./Scandriglia Scandriglia - Moricone



Premessa: Le distanze e i tempi di percorrenza sono del tutto indicativi.

Monteleone > Poggio Moiano > Scandriglia = c.a. 14,5 Km - A piedi 3 h 20 min.

Poggio Moiano

Il Comune di Poggio Moiano si trova in Provincia di Rieti nella regione della Sabina. Il paese sorge su una collina alle falde del Monte Miano a 520m sopra il livello del mare. Poggio Moiano è particolarmente apprezzato per il suo clima mite. Il centro abitato è arricchito dalla presenza dei murales su alcune abitazioni che ritraggono scene di vita quotidiana del paese. la manifestazione più importante del Comune di Poggio Moiano che attira ogni anno molti turisti è l’infiorata del Sacro Cuore che si tiene in giugno. Oltre trecento metri di tappeti floreali sono posti lungo la passeggiata del centro storico.

Cenni storici:
La prima parte del nome deriva dal latino “podium” che significa rialzo e si riferisce alla sua posizione geografica su di un colle. Nel territorio del Comune di Poggio Moiano si trovano numerosi monumenti di notevole valore artistico di origine romana e medievale. La prima citazione storica risale al 1083 quando il paese apparteneva al conte Teudino. Per secoli appartenne all’Abbazia di Farfa. Successivamente il paese di Poggio Moiano passò nelle mani di diverse famiglie nobiliari tra cui i Savelli, i Ciccalotti e i Sassi. Nel 1861 passò a fare parte del Regno d’Italia. Dal 1927 il Comune di Poggio Moiano fa parte della Provincia di Rieti.

Ponticelli
La fondazione del castello di Ponticelli è abbastanza precoce. La prima attestazione risale infatti al 1059, anche se è possibile prefigurare una più antica origine. Nel 1198 la quarta parte del castello di Ponticelli era in possesso di Farfa. Nel 1292 i tre quarti della rocca e del castello furono venduti dal suo enfiteuta, Pelavicino del fu Bernardo da Ponticelli, al cardinal Giovanni Boccamazza. La parte restante doveva appartenere a signori locali. Nel 1410 Antonello del fu Cecco Boccamazza vendette a Francesco Orsini un quarto del castello. Gli Orsini completarono l'acquisizione totale del castello nel 1431. Ponticelli restò agli Orsini fino al 1644, quando nell'ambito di una più complessa vendita, passò a Taddeo Barberini.
Luoghi di interesse
La chiesa di Santa Maria del Colle è una delle prime chiese fondata nella Sabina. Presenta la facciata in stile romanico e finestrelle convesse sui fianchi. Internamente si presenta a navata unica ed ospita affreschi di scuola locale del XIV secolo (Crocifissione) e del XV secolo (San Giorgio).

Scandriglia: Le origini
Le origini storiche della cittadina di Scandriglia si perdono nel mito e nella leggenda romana. Sin da quel tempo il territorio di Scandriglia era occupato da una prospera cittadina chiamata Mefila, nome di ispirazione greca, giacchè è parere di vari storici romani, anche se non molto attendibili, che la Sabna ospitasse in tempi remoti una colonia geca fusasi poi con la popolazione d'origine. Sorto l'astro di Roma questa cittadina seguì presto le sorti di tutto il territorio sabino, diventando con tutta la Sabina "Il fior d'Italia" ed il più sicuro appoggio della repubblica romana, come puntualizza pieno d'ammirazione M.T. Cicerone, che vide in questa regione l'incarnazione originale della "virtus" romana comprendente la frugalità e la laboriosità, nonché un'innata fierezza ed un'indomata bellicosità.
Durante la dominazione Romana Mefila ospitò ville patrizie e diventò quasi totalmente il fondo agrario della ricca famiglia senatoriale degli Scandillii. Dal nome di quel tempo "FUNDUS SCANDILLIANUS" deriva l'attuale denominazione.
Nel territorio comunale, in località Monte Calvo, in seguito ad accurati scavi archeologici effettuati già dal 1824 e poi proseguiti tra la fne del '900 e l'inizio del nuovo millennio, sono venuti alla lucei resti di una sontuosa villa romana risalente al I secolo d.C.di proprietà di BRUTTII PRAESENTES.
In questa località sono state trovate le tracce di costruzioni imponenti e numerosissime statue marmoree ben conservate. Molte di queste opere sono al museo Borghese di Roma, altre al N. Carlesberg Glyptotek di Copenaghen.
Poco distante dall'attuale SS Salaria, nell'antico tracciato romano, è situato un ponte denominato "del Diavolo", alto circa 13 metri e composto da 14 file di blocchi di travertino. Esso ci è pervenuto quasi intatto perché nascosto in un luogo romito ed ombroso. Sin dal IV secolo si ha la testimonianza dell'esistenza di cristiani in Scandriglia, infatti è di quel secolo una lapide sepolcrale scritta in greco, in cui un padre addolorato piange la morte prematura del figlio. La testimonianza di questa lapide rende verosimile la tradizione cristiana che sostiene Scandriglia come il luogo ove sia avvenuto il martirio di S. Barbara.
Tale tradizione narra che Dioscoro, funzionario dell'imperatore Massimiano, si fosse trasferito dalla Bitinia nel Territorio di Scandriglia, forse acquistando anche un suburbano. Con lui vi era la figlia Barbara che divenuta cristiana, scatenò l'ira paterna. Dopo alterne vicende Dioscoro giunse ad uccidere la figlia di propria mano, staccandole la testa con un colpo di spada. Il corpo della martire fu portato nella cattedrale di Rieti nei primi decenni del secolo IX.

Il Medio Evo: Nei secoli IX e X vediamo ancora le pacifiche ed indifese genti di Scandriglia atterrite dalle orde saracene che, dall'875 al 925 invadono sistematicamente tutta la Sabina, installandosi stabilmente nel territorio scandrigliese. Risale sicuramente a questo periodo la costruzione del "CASTRUM SCANDRILIAE", castello dominante due fertili vallate che raccolse intorno a se tutti i popolani sperduti nei monti e nelle campagne circostanti.
Nel 1084 Scandriglia era dominata dal conte Erbeo che in seguito la donò al monastero di Farfa, sotto la cui influenza restò per alcuni secoli. Successivamente il castello passò in enfiteusi agli Orsini e agli Anguillara. Si può ancora ammirare il palazzo quattrocentesco degli Anguillara ben conservato, con la "finestra bifora" e portali marmorei ad ornamento della facciata principale. Anche "La Rocca" offre testimonianze spiccatamente medioevali.
Monasteri e luoghi di culto
Valse al prestigio di Scandriglia nei vari secoli ospitare nel proprio territorio uno dei più grandi ed importanti monasteri della Sabina: il monastero di S. Salvatore Minore, costruito nel secolo XI dal Marchese Uberto in espiazione dei suoi delitti e per suggerimento di San Domenico da Foligno che ne fu il primo abate.
Sovrasta l'amena cittadina da un picco roccioso il convento di San Nicola, costruito nel secolo XVI; ci resta un trittico in tavole dipinte a tempera con San Nicola, un angelo e la Pietà della scuola del 300.
Tra i santuari che il popolo sabino ha eretto nel corso dei secoli, in onore della B. Vergine Maria, quello di S. Maria delle Grazie ha una sua particolare importanza. Per il suo rinomato Convento e i Santi e servi di Dio che l' hanno abitato, per i numerosi prodigi che i fedeli vi hanno ricevuto dalla Madre di Dio, per il suo patrimonio storico ed artistico nonché per la sua incantevole posizione panoramica, il suddetto santuario merita a buon diritto di essere chiamato: "PERLA DELLA SABINA" stupendamente incastonata nella viva tradizione della sua gente e nel verde argenteo delle sue colline.
La chiesa parrocchiale "S. Maria Assunta" fu costruita nel secolo X, ciò risulta da un'epigrafe situata nella stessa chiesa. In essa sono conservate pitture del 500 e del 600.

Comune di Moiano: http://www.comunepoggiomoiano.eu/index.php?option=com_content&view=frontpage&Itemid=105

Comune di Scandriglia: http://www.comune.scandriglia.ri.it/

Pro-loco Scandriglia: http://www.prolocoscandriglia.it/

DOVE DORMIRE e MANGIARE

> http://www.fullholidays.it/viaggi_vacanze/11/57/5324/comune_poggio_moiano.aspx
> http://www.tripadvisor.it

> http://www.booking.com
> https://www.airbnb.it

> http://www.tripadvisor.it/Restaurants



Iscriviti alla nostra newsletter.

Ultime News

Nencini e lo studio sullo stato dei Cammini in Italia

11.05.2021
Messaggio di Massimo Bugli , Presidente dell'Associazione I Cammini di Francesco...

8 aprile: alla facoltà di Tor Vergata un convegno di studio sulla Laudato sì

09.04.2019
Lunedì 8 aprile alla facoltà di Economia di Tor Vergata è iniziata una bella...

28 febbraio, firmato il Protocollo d’Intesa con l’Unione Nazionale Pro loco d’Italia (Unpli)

02.03.2019
In data 28 febbraio u.s. è stato siglato un protocollo d’intesa con l’...

10 febbraio, a Roma "I Cammini di Francesco. Un itinerario di memorie legate al passaggio di san Francesco d'Assisi in quella che, per tutta la sua vita, è rimasta la patria terrena in senso proprio"

19.02.2019
Domenica 10 febbraio presso la Chiesa San Francesco d'Assisi in Trastevere, Roma, si è...

16 febbraio: Concerto per la valorizzazione dei Cammini Francescani

12.02.2019
Sabato 16 febbraio alle 18.00, presso la chiesa di San Silvestro al Quirinale (via XXIV...

Inaugurata al Centro Creativo Casentino la mostra fotografica "Gettati e ripresi. Rispetto e amore nella e per la natura"

02.02.2019
Venerdì 1° febbraio 2019 è stata inaugurata la mostra fotografica...

Il convegno "Passi e parole per un'economia in cammino" il primo febbraio al Centro Casentino

26.01.2019
ll primo febbraio 2019, dalle 17.00, presso il Centro Creativo Csentino di Bibbiena (AR), si...

18-12-2018 > Conferenza stampa di presentazione del progetto “Itinerario europeo del sapere. I cammini di Francesco”

29.12.2018
Il giorno 18 dicembre 2018, nella Sala delle Bandiere dell’Ufficio di rappresentanza di...

A Montepulciano la mostra fotografica "Gettati e ripresi", promossa dai Cammini di Francesco

27.11.2018
Sabato 10 novembre a Montepulciano, presso il Museo Civico, è stata inaugurata la...

Prorogata fino al 6 gennaio la mostra "Montepulciano e la Città Eterna"

25.11.2018
Il 6 gennaio presso il Museo Civico Pinacoteca Cruciani di Montepulciano, dopo una proroga di...

donazione
WEBSITE developed by Luca C. - camposarcuno@icamminidifrancesco.it