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Città di Castello – Niccone

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Città di Castello > Niccone = c.a. 36 Km - A piedi 7h 30 min..

Premessa: Le distanze e i tempi di percorrenza sono del tutto indicativi.

Il percorso da città di castello a Niccone è stato volutamente tracciato come l’ipotenusa di un triangolo ideale che prevedeva nei suoi due cateti due strade di forte frequentazione di traffico di autovetture e camion.
Si è preferito dare le indicazioni di una serie di strade e stradelli che attraversano la campagna e la collina piuttosto che indirizzare la via più trafficata.
Inoltre, il percorso in questo modo si arricchisce di panorami bellissimi e di colori e profumi difficilmente riscontrabili altrove.
Il cammini è lungo e necessita di tempo e fatica.
Organizzatevi bene e assicuratevi riserve di acqua e cibo. Non che le occasioni per fermarsi e trovare aiuto e conforto sia ridotte.



Presentazione di Niccone a cura del Comune di Niccone (http://www.lisciano.org/c054025/hh/index.php)

Lisciano Niccone situato sulle pendici del Monte Castiglione, a breve distanza dal Comune di Cortona, si estende a destra della vallata del torrente Niccone, a dominio della rete viaria che corre tra la valle del Tevere, il Trasimeno e la val di Chiana. Ubicato ad un'altezza di 314 m s.l.m., dista circa 42 Km da Perugia e 18 Km da Umbertide. Il paese occupa una superficie di Kmq 35,52 e conta 694 abitanti. Di origini antichissime, è una cittadina di grande interesse storico e ambientale. Le pure e fresche acque dei ruscelli, le salutari passeggiate lungo percorsi ecologici, la genuinità dei cibi preparati con prodotti naturali nel rispetto della tradizione, offrono al visitatore una realtà ancora intatta, ove il progresso non ha ancora modificato il modo di vivere della sua gente e la beltà del suo ridente paesaggio.

Un po' di Storia
Riconducibile senz'altro ad epoca preistorica, il territorio fu certamente abitato dagli Etruschi la cui presenza è documentata dall'esistenza del non lontano Ipogeo in località Villa Sagraia e del villaggio fortificato di Bellona sviluppatosi in cima a monte Murlo. Nel 217 a.C. ... Dopo la sventurata battaglia del Trasimeno durante la quale il console Flaminio fu definitivamente sconfitto dai Cartaginesi, la cittadina fu duramente colpita da Annibale, indispettitosi per l'aiuto offerto dai Liscianesi ai soldati romani superstiti. Si dice che nel 126 d. C. ... Pian di Marte, ubicato nei pressi di Lisciano, abbia dato i natali all'imperatore romano Publio Elvio Pertinace, successore di Commodo (126-193 d.C.). Avvenne che... Alla morte di Commodo, colpito da una congiura, scoppiò una lotta sfrenata per la successione. All'inizio fu scelto Pertinace, ma anche costui, inviso ai militari e soprattutto ai pretoriani, fu assassinato dopo appena ottanta giorni di governo. A lui subentrò la dinastia dei Severi (194-235 d.C.). Nel periodo bizantino...Tra Umbria e Toscana, tutta la valle, con i castelli di Lisciano, Fiume, Reschio, Pierle, Danciano, Pugnano e Sorbello, i cui resti sono ancor oggi evidenti, assunse un'importante posizione strategica poichè permetteva le comunicazioni attraverso uno stretto corridoio fortificato, il cosiddetto corridoio bizantino che altro non era se non una linea difensiva per il controllo delle comunicazioni tra Roma e Ravenna. La via di comunicazione passava dunque per Perugia e l'Alta Valle del Tevere e di essa rimangono tracce in castelli e rocche.

Parte della superficie che ricade nel comune di Lisciano Niccone è ricoperta da boschi che condivide per continuità geografica e per caratteristiche floro-faunistiche con il comune di Passignano. Rilievi e canaloni secondari movimentano le pendici e drenano le acque nel Fosso della Vallaccia, tributario del torrente Niccone. Le zone rivolte a nord sono prevalentemente coperte di cerri, ma si trovano anche la rovere, il castagno, il carpino bianco ed il faggio. Nel sottobosco è presente l'evonimo maggiore e ai margini dei boschi non mancano cespugli di ginestra. Qui vivono cinghiali, puzzole e poiane, allocchi e ghirlandaie, colombacci e torcicollo, picchi muratori, salamandrine dagli occhiali, colubri di Esculapio. Nei boschi insomma si rinviene una numerosa varietà di flora e di fauna, altrove in estinzione.

Borghi e Castelli
Borgo di Montemigiano
 (Altezza s.l.m. m 424 - Distanza: da Umbertide Km 6, da Lisciano Niccone Km 13). Dell'antico castello e borgo medioevale di Montemigiano si ha notizia già nel 1210. Nelle antiche carte questa località viene anche chiamata "Montemixano" o "Monte Mezzano". Centro di notevole importanza, fu sottoposto al dominio di Città di Castello (Altezza s.l.m. m 424 - Distanza: da Umbertide Km 6, da Lisciano Niccone Km 13). Dell'antico castello e borgo medioevale di Montemigiano si ha notizia già nel 1210. Nelle antiche carte questa località viene anche chiamata "Montemixano" o "Monte Mezzano". Centro di notevole importanza, fu sottoposto al dominio di Città di Castello  recenti, è ora possibile ammirare il suo castello, la sua antica chiesetta e le sue case medioevali. Posto in posizione alta, sulla sinistra del corso del torrente Niccone, lungo i lati della strada collinare che conduce a Civitella - S. Anna e a Comunaglia, è facilmente raggiungibile dalla frazione di Niccone.

Castello di Montalto
 (Altezza s.l.m. m 388 - Distanza: da Umbertide Km 3, da Lisciano Niccone Km 18). Il castello di Montalto, posto in cima ad una verde collina, con la sua maestosa torre domina la valle del Niccone. Anticamente fu una fortezza di grande importanza tattica per la difesa di Fratta (l'attuale Umbertide) e per frenare le mire espansionistiche della vicina Città di Castello.
La prima notizia storica risale al 1385, anno in cui venne fortificato dai Perugini.Proseguendo sulla strada SS. del Niccone, a circa 20 Km, si trova Preggio, antico borgo medievale su un colle di 631 metri, in un amena posizione da cui si può ammirare il lago Trasimeno. Di notevole interesse la chiesa della SS. Trinità in S. Francesco (1223) che conserva un reliquiario d'argento che custodisce una "Sacra Spina", la chiesa della Madonna delle Grazie (1400) e i resti dell'antica Rocca che esisteva già nel 917.

Borgo di Bastia Creti 
(Altezza: s.l.m. 430 - Distanza: da Umbertide Km 12, da Lisciano Niccone Km 8). Nelle carte antiche viene denominata Bastia di Croce. La costruzione di questa fortificazione, autorizzata dagli amministratori perugini, è stata datata intorno al 1433. I Tifernati nel 1439 fecero un'incursione nel territorio di Bastia Creti, Preggio e Reschio; in questa scorreria i soldati di Città di Castello fecero molti prigionieri. Nel 1488 Bastia Creti, dopo alterne vicende, aveva necessità di urgenti interventi e Perugia esentò gli abitanti  della zona, per tre anni, dal pagamento del "sussidio del fuoco". Il provvedimento però non si rilevò sufficiente, tanto che inviò, nel 1485, un contributo di trenta fiorini d'oro per restaurare le mura del castello. Oggi non è possibile riconoscere con certezza le primitive tracce della fortezza e della cinta muraria. Il borgo è stato di recente completamente ristrutturato.
Castello di Reschio
 (Altezza s.l.m. m 345 - Distanza: da Umbertide Km 16, da Lisciano Niccone Km 4). Si trova al confine del territorio perugino con quello toscano, nel comune di Lisciano Niccone, su una collina a circa 3 Km dalla Statale della Valle del Niccone. Fu costruito prima dell'anno 1000 ed appartenne nel 1200 ai marchesi del Monte.
Si ha notizia, infatti, che nel 1202 Uguccione e Guido, figli del marchese Raniero, concessero e sottomisero a Perugia, fra le altre, la zona di Reschio. Nel Medioevo fu a lungo conteso dai signori di Perugia, Firenze e Città di Castello per la sua posizione strategica. E' in uno stato di buona conservazione e presenta ancora le sue caratteristiche rinascimentali, dopo i ripetuti rifacimenti di cui è stato oggetto.  Al suo interno si trova la chiesa parrocchiale di Reschio dedicata a San Michele Arcangelo che dal Sec. XIV dipende dalla chiesa priorale di Preggio.

Castello di Lisciano
 (Altezza: s.l.m. m 519 - Distanza: da Lisciano Niccone Km 2,5; da Umbertide Km 24). Ha origini molto antiche. Fu costruito infatti sulla cima della collina che sovrasta il paese da Est, intorno al IX-X secolo. Nel 1202, per opera dei marchesi del Monte che lo possedevano, si pose sotto la protezione di Perugia, di cui seguì le sorti.
Dopo un breve periodo in cui appartenne alla famiglia Casali di Cortona, nel 1479 tornò sotto il governo pontificio e vi restò sino a quando, nel 1861, non fu unito al Regno d'Italia. Appartenuto anche ai Marchesi di Sorbello, del vecchio castello rimangono oggi solo pochi ruderi, a testimonianza della sua imponente mole. Qui aveva sede il comune, prima di essere trasferito a valle. In località Val di Rose, vicino alla frazione di Crocicchie, si trova la chiesa di S. Niccolò che custodisce una pala di scuola raffaelliana dipinta, intorno al 1515, da Eusebio di San Giorgio.

Castello di Pierle (Altezza s.l.m. m 486 - Distanza: da Umbertide Km 23; da Lisciano Niccone Km 3). Adagiato sul versante orientale del monte Maestrino, spazia come un'aquila maestosa sulla fertile omonima valle. La sua origine si perde nella notte dei tempi. Vuole un'antica tradizione che in questo luogo sia nato Papa S. Leone I Magno. Il castello apparteneva nel secolo XI ai marchesi del Monte come risulta da un testamento dell'ottobre 1092, fatto dal marchese Enrico mentre era infermo nel suo castello di Pierle. Ne furono spogliati verso la metà del secolo XIV da Bernabò Visconti, signore di Milano, che lo concesse in feudo ai conti Oddi di Perugia e da essi fu comprato dai Casali di Cortona. Francesco Casali nel 1371 riedificò il Castello, dando ad esso l'imponenza che ancora oggi, sebbene ridotto a rudere, lo caratterizza. Successivamente, abbandonato a se stesso, divenne ricovero di banditi e per questa ragione Ferdinando dei Medici nel 1574 ne ordinò la distruzione.

Chiesa di San Donnino 
(Altezza s.l.m. m 314 - Distanza: da Umbertide Km 17, da Lisciano Niccone Km 3). La chiesa della Madonna della Croce (S. Donnino) sorse come santuario in onore della Madonna Assunta in Cielo nella seconda metà del XVI secolo. La pietà dei fedeli costruì il bel tempio rinascimentale ad un incrocio di strade dove era venerata un'immagine della vergine ritenuta miracolosa. La chiesa è a croce latina e misura circa m 30 di lunghezza e m 17,50 al transetto; notevole l'altezza. Gli altari, tutti in pietra serena, sono di bella fattura e conservano affreschi cinquecenteschi. Pregevole è l'altare maggiore finemente lavorato che, simile all'iconostasi delle chiese bizantine, separa la navata dall'abside semicircolare. Al centro dell'altare si trova l'affresco della Madonna (il quale necessita di restauro). Bellissimo è il fonte battesimale del 1509, posto nella chiesa nel 1779, quando vi fu trasferita la pieve di S. Maria a Rubbiano e S. Donnino.

Castello di Sorbello
(Altezza s.l.m. m 390 - Distanza: da Umbertide Km 15, da Lisciano Niccone Km 5). Anche se attorniato dalla provincia di Perugia, Sorbello è in territorio toscano. E' uno dei pochissimi castelli della zona che ha tradizioni ghibelline, come dimostrano i suoi torrioni merlati. La mole primitiva di questa costruzione risale al X secolo, il lato sud al XII; il mastio fu rinforzato nel 1300 quando si sottomise a Perugia. Nel 1500 furoni eretti i bastioni a terrapieno che circondano il castello. Nel 1600 subì radicalmente mutamenti e prima divenne un palazzo di rappresentanza, poi una villa. La sua storia è strettamente legata alle vicende dei marchesi Bourbon del Monte S. Maria Tiberina. All'interno del castello gli appartamenti gentilizi sono ricchi di magnifici soffitti a cassettoni. Interessanti il salone d'aspetto, decorato con belle pitture del secolo XVII, e la sala del trono, dove il Reggente amministrava la giustizia.

Comune di Niccone:

http://www.lisciano.org

DOVE DORMIRE
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DOVE MANGIARE

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AI BUONGUSTAI CONSIGLIAMO...
La Sagra dei Bringoli (mese di luglio): durante l'allegra festa paesana, organizzata dalla Pro Loco di Lisciano Niccone e caratterizzata da una serie di incontri teatrali, musicali e sportivi si possono gustare, oltre ai vari piatti tipici umbri, i "bringoli" al ragù, al tartufo e al sugo di daino.




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